Logo
Ita/Eng/Gre/Fra/Deu
logo menu
 
16/11/2023 - 19/11/2023
Classica, contemporanea, sperimentale, al femminile e a piena voce: La Poesia, lingua viva Festival
Da giovedì 16 a domenica 19 novembre tanti gli incontri che si inseriscono nel Festival La Poesia, lingua viva Patrimonio Immateriale e di Comunità promosso dalla Soprintendenza Speciale di Roma, diretta da Daniela Porro, e ideato dal responsabile dell'area funzionale Patrimonio DEA e Immateriale Alessio De Cristofaro.

Giovedì 16 novembre presso il Drugstore Museum in via Portuense 317 saranno protagonisti i ragazzi degli istituti scolastici del Municipio XI con il laboratorio di scrittura ri-creativa a cura di Ileana Izzillo dal titolo Dire, Fare, Baciare, Lettera, TestaMente.



Venerdì 17 novembre, il Festival La Poesia, lingua viva farà tappa presso il Museo degli Strumenti Musicali in piazza Santa Croce in Gerusalemme 9/a con l'evento Di Voci e altri strumenti poesia e musica in concerto. L'iniziativa a cura di Tiziana Colusso è stato accolto nella programmazione del Museo degli Strumenti Musicali diretto da Sonia Martone. Lucianna Argentino offre un percorso poetico con testi inediti uniti dai temi della luce e del silenzio intesi come "parole" attraverso cui esplorare il percorso esistenziale di ciascuno. Accompagnata dalle linee melodiche e le intuizioni compositive di Roberto Pagano e Roberto Delle Donne
Tiziana Colusso propone Irina l'idiota, drammaturgia poetica segnalata nella sezione prose inedite al Premio Montano 2022. Irina appartiene alla schiera degli idioti santi, con un percorso iniziatico di martirio, morte e rinascita, che evoca sia un simbolismo cristiano che un rito pagano. Le musiche ancestrali di Oscar Bonelli creano un'ambientazione magica. Voci in scena dell'autrice, di Barbara Guidetti e Michele Arcangelo Firinu. Appuntamento alle ore 17



Venerdì 17 novembre alle ore 19 presso il Drugstore Museum sarà la volta del Questionario poetico con la poetessa Gabriella Sica. Docente di letteratura italiana presso l'università La Sapienza di Roma, ha fondato e diretto dal 1979 al 1987 la rivista “Prato pagano”, dove hanno esordito diversi poeti contemporanei. Ha pubblicato il primo libro in versi nel 1986 La famosa vita, a cui hanno fatto seguito: Vicolo del Bologna (1992), Poesie bambine (1997), Poesie familiari (2001), Le lacrime delle cose (1999), Tu io e Montale a cena (2019), Poesie d’aria (2022). Le sue opere in prosa sono Scuola di ballo (1988), È nato un bimbo (1990), Scrivere in versi. Metrica e poesia (1996), Sia dato credito all’invisibile. Prose e saggi (2000), Emily e le Altre. Con 56 poesie di Emily Dickinson (2010) e Cara Europa che ci guardi 1915 - 2015 (2015). Ha realizzato per la Rai sei video sui grandi poeti del Novecento.



Sabato 18 novembre alle ore 10.00 l'appuntamento è in via Giolitti 166 al Tempio di Minerva Medica con Di verso in verso tra le pietre imperiali a cura di Esquilino Poesia. Un viaggio poetico tra i grandi classici della letteratura in forma di reading. Nella partitura poetica si intrecceranno le voci di Saffo, Catullo, Orazio, Dante, Leopardi e altri classici con i versi offerti con generosità dai grandi poeti italiani contemporanei accompagnati dalle musiche di Lorenzo Massotti alla viola. Presentano Anita Napolitano e Anna Marras con letture teatralizzate tratte da Catullo e Saffo interpretate da Marco Colletti, da Dante Alighieri con la voce di Letizia Leone, da Orazio con l'interpretazione di Terry Olivi, Marina Petrillo darà voce ai versi di Leopardi e Anita Napolitano a Shakespeare. Sono stati invitati i poeti Plinio Perilli, Silvio Raffo, Gabriella Sica, Silvano Trevisani, Luca Benassi, Elisabetta Biondi della Sdriscia, Claudio Damiani, Renato Minore, Cinzia Marulli Ramadori, Rita Iacomino, Germana Noemi Altesi e Marco Belocchi.  
Introduce i lavori l'archeologa Simona Morretta responsabile del monumento insieme all'architetto Alessandra Centroni. 
Esquilino Poesia si connette direttamente al Rione da cui prende il nome. L’eco di storie antiche disseminate nel rione, come l’Auditorium di Mecenate e il Tempio di Minerva Medica, rivive nell’associazione Esquilino Poesia, costituita come Aps nel 2021 con l’obiettivo di promuovere la ricerca poetica, letteraria, teatrale, pittorica ai fini di valorizzare i beni culturali, naturali e immateriali del territorio. Sono tante le attività dell’associazione che vede in Angelo De Florio il presidente. All’attivo una antologia poetica omonima, tante iniziative di solidarietà e di grande spessore culturale. Nell’estate 2023, l’associazione ha curato la rassegna Porta Magica Festival con incontri di letteratura, musica, teatro e cinema nei giardini di piazza Vittorio.



Sabato 18 novembre alle ore 17 presso il Drugstore Museum ci sarà un approfondimento curato da Andrea Ercolani su Oralità e Poesia. Il tema è stato analizzato dal docente anche nel catalogo-libro La Poesia, lingua viva edito da Scienze e Lettere.  



Domenica 19 novembre di nuovo al Tempio di Minerva Medica alle ore 10 con Antico/presente: le poete(sse) dialogano attraverso i secoli. Un dialogo attraverso il tempo ricostruendo genealogie poetiche. Il Reading è il frutto dell'interazione tra le diverse realtà che si sono incontrate grazie al festival La Poesia, lingua viva come Controverso Liberatorio di Poesia, La Poetanza e Donne di Carta.
Un lavoro di ricerca ha portato alla selezione dei brani che costituiranno un dialogo a due voci tra poetesse di epoche diverse: Ildegarda dialoga con Antonia Pozzi, Chandra Candiani dialoga con Teresa D'Avila, Pilar dialoga con Li Qingzhao,  Alda Merini dialoga con EN-Heduana, Sciamana del IV sec dialoga con Mariangela Gualtieri, Eleonora D'Aquitania dialoga con Patrizia Valduga, Tullia D'Aragona dialoga con Anna Achmatova, Saffo dialoga con Patrizia Cavalli, Attanasio dialoga con Evelina Cattermole
A dare voce ai versi saranno Loretta Liberati, Laura Pezzola, Federica Giulietti, Luciana Del Prete, Lucianna Argentino, Luciana Raggi, Marzia Spinelli, Antonietta Tiberia, Maria Piluso, Silvia Bazzocchi, Sandra Giuliani, Paola Caramadre, Fabio Sebastiani. L'introduzione è a cura dell'archeologa Simona Morretta, responsabile del monumento insieme all'architetto Alessandra Centroni. 



Per concludere il fine settimana, domenica 19 novembre presso il Drugstore Museum saranno ospiti due poeti di grande spessore presenti nel catalogo-libro ognuno rappresentato dai ritratti fotografici di Enzo Eric Toccaceli, una breve biobliografia e una poesia donata appositamente per progetto La Poesia, lingua viva: Rosaria Lo Russo e Marco Giovenale.
Rosaria Lo Russo è poeta, performer, traduttrice, saggista, vive a Firenze. Per la poesia ha pubblicato in volume L’estro (Cesati, Firenze 1987), Vrusciamundo (I Quaderni del Battello Ebbro, Alto Reno Terme 1994), Comedia (Bompiani, Milano 1998), Penelope (D’if, Napoli 2003), Lo dittatore amore. Melologhi (Effigie, Pavia 2004 – già premio Antonio Delfini, 2001), Io e Anne. Confessional poems (D’if, Napoli 2010), Crolli (Le Lettere, Firenze 2012 già con Battello Stampatore, Trieste 2006), Poema 1990/2000 (Zona, Civitella 2013), Nel nosocomio (Effigie, Pavia 2016), con Daniele Vergni il libro con mediometraggio in dvd Controlli (Millegru, Monza 2016 – premio Elio Pagliarani 2017), Anatema (Effigie, Pavia 2021), Rina (Battello Stampatore, Trieste 2021), Unamedea (Valigie Rosse, Livorno 2021 – premio Ciampi-Valigie rosse 2021). Ha pubblicato quattro libri di traduzioni di Anne Sexton; Poesie d’amore (Le Lettere, Firenze 1996 – seconda edizione riveduta e corretta, 2019), L’estrosa abbondanza, antologia con Edoardo Zuccato e Antonello Satta Centanin (Crocetti, Milano 1997), Poesie su Dio (Le Lettere, Firenze 2003), Il libro della follia (La nave di Teseo, Milano 2021). Per la saggistica, in volume: Figlia di solo padre (Seri Editore, Macerata 2020), La protagonista di Pirandello (Metauro, Pesaro 2021). Ha messo in voce la Commedia di Dante con lo spettacolo Voci in Comedia. Lectura Dantis, dal 2000 in poi e moltissimi poeti, quasi sempre alla loro presenza, fra i quali Bigongiari, Luzi, Pagliarani, Brodskij, Caproni, Zanzotto, Szymborska, Vicinelli, Balestrini, Calogero e Rosselli (in cd e dvd ne La furia dei venti contrari. Variazioni Amelia Rosselli, a cura di Andrea Cortellessa, Le Lettere, Firenze 2007).
 
Marco Giovenale vive a Roma. Tiene corsi di Storia della letteratura italiana del secondo Novecento in varie sedi. È tra i fondatori e redattori di gammm.org, sito di materiali sperimentali.
Ha pubblicato le opere in versi La casa esposta (Le Lettere, Firenze 2007), Criterio dei vetri (Oèdipus, Salerno 2007), Shelter (Donzelli, Roma 2010), Maniera nera (Aragno Editore, Torino 2015), Strettoie (Arcipelago Itaca, Osimo 2017), Delle osservazioni (Blonk, Pavia 2021). Tra le opere in prosa si ricordano Quasi tutti (Polìmata, Roma 2010, Miraggi, Torino 2018), Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, Roma 2016), La gente non sa cosa si perde (Tic, Roma 2021), Il cotone (Zacinto, Milano 2021), Statue linee (pièdimosca, Perugia 2022). Suoi testi compaiono in Parola plurale (Sossella, Bologna 2005) e altre antologie. Edè presente nel libro collettivo Prosa in prosa (Le Lettere, Firenze 2009, poi Tic, Roma 2020).
Ha curato una raccolta antologica di Roberto Roversi (Sossella, Bologna 2008). Ha tradotto Jack Spicer e altri autori anglofoni. Il suo sito è slowforward.net


 
Soprintendenza Speciale Archeologia
Belle Arti e Paesaggio di Roma

Piazza dei Cinquecento, 67 - Roma

Copyright 2016 - 2024
Ministero della cultura

Privacy Policy >
Crediti >