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06/11/2022
Museo Paleontologico La Polledrara, apertura straordinaria
 
Il perfetto stato di conservazione dei numerosi resti paleontologici individuati nel 1984 dall’allora Soprintendenza Archeologica di Roma, ha motivato l’attuazione di un progetto di musealizzazione in situ del paleosuolo fossile individuato sul pendio di una collina nella campagna romana a nord ovest della città, tra la via Aurelia e la via di Boccea.
Il Museo paleontologico - La Polledrara custodisce un tratto di paleoalveo sul quale la corrente, circa 320.000 anni fa, ha depositato migliaia di ossa fossili di grandi mammiferi: elefante antico, bufalo d’acqua, lupo, avifauna. In un momento di rallentamento delle acque, e dunque di impaludamento dell’area, alcuni elefanti rimasero intrappolati nel fango e la carcassa, ritrovata in connessione anatomica, fu oggetto di sfruttamento da parte di un gruppo di ominidi (H. heidelbergensis), testimoniato dal ritrovamento intorno alle ossa dei grandi mammiferi di oltre 600 manufatti in selce molti dei quali conservano ancora le tracce prodotte dall’uso su carni e pelli.
Il progetto di musealizzazione è ancora in corso, al momento si sta lavorando sul nuovo apparato didattico-illustrativo e su un progetto di nuova illuminazione dei reperti ciò nonostante si è pensato ad un’apertura straordinaria la mattina del 6 novembre 2022, dalle ore 9:30 alle 13:30, con 3 visite guidate che apriranno una finestra sulla biodiversità del Paleolitico inferiore.
Dove: Museo paleontologico – La Polledrara
Via di Cecanibbio – 00166 Roma
Quando: Domenica 6 novembre
Orario delle visite: 9:45 - 11:00 – 12:15 (gruppi di 25 pax)
Le visite sono gratuite fino ad esaurimento posti
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