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Ufficio esportazioni
L’Ufficio Esportazione di Roma è preposto al controllo delle opere d’arte e dei beni librari in entrata ed in uscita dal territorio italiano ai sensi della legislazione vigente (D.Lgs. 22/01/2004, n. 42eRegolamenti CEE n. 3911/92 e CE 116/2009).
La procedura di espletamento delle pratiche avviene tramite il sistema SUE, la piattaforma ufficiale ed obbligatoria per interagire con gli Uffici Esportazione del MIBAC. Fanno eccezione le pratiche di esportazione temporanee per mostra per le quali si utilizzano anche la modulistica cartacea tradizionale.
 
L’Ufficio rilascia i seguenti certificati:
 
- Attestato di libera circolazione – ALC
Il documento è necessario per l'esportazione o la spedizione definitiva di oggetti o opere che abbiano più di 70 anni, di proprietà privata, che non siano stati dichiarati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di interesse particolarmente importante o di eccezionale interesse.
Ha validità cinque anni dalla data di emissione, non rinnovabile. Tale autorizzazione può essere negata dall'Ufficio Esportazione, quando si riconosca il particolare l'interesse culturale del bene ex art. 68 D.Lgs. 22/01/2004, n. 42.
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 
Le richieste per ottenere il certificato devono essere inoltrate via web registrandosi e compilando i dati dell’opera al seguente link
 
La convocazione e la presentazione della documentazione cartacea avviene previo appuntamento presso l’Ufficio, contestualmente alla visione del bene.
E’ necessario presentare una copia della richiesta completa di scheda del bene culturale con fotografia (generata dal sistema SUE), comprensivadi una marca bollo da 16,00€e due fotografie su carta fotografica della dimensione minime 9x12 cm.
Ogni richiedente non può presentare denunce per più di 15 attestati su una sola richiesta.
 
 

 
VADEMECUM
La procedura prevede la compilazione corretta delle voci “Richiedente” e “Proprietario” (in caso di proprietario residente all’estero, andrà allegata un’attestazione di domicilio presso un indirizzo italiano).
E’ importante compilare la scheda identificativa del bene, comprensiva di tutti i dati essenziali per il suo riconoscimento:
  • Definizione: definizione del bene in questione, cioè dipinto con o senza cornice, disegno, scultura, bassorilievo, ecc.;
  • Quantità: quantità di beni eterogenei inseriti in un’unica scheda del bene;
  • Tipologia-Classe: pittura, scultura, bene archeologico, ecc.;
  • Descrizione del bene: soggetto o descrizione dettagliata del bene;
  • Lista beni eterogenei: lista di beni con caratteristiche simili;
  • Formato: forma del bene ( sferico, rettangolare,.);
  • Misure: altezza(H) x larghezza(B) x profondità(P);
  • Materia e tecnica: il supporto e la tecnica artistica;
  • Valore: valore del bene dichiarato in euro;
  • Datazione: periodo a cui risale il bene;
  • Stato di conservazione: condizioni in cui si trova il bene allo stato attuale;
  • Autore: autore ed ambito culturale a cui appartiene l’opera;
  • Provenienza: se è tracciata la provenienza del bene;
  • Soggetto: soggetto dell'opera in questione;
  • Notizie storico-artistiche: principali notizie storico-artistiche riguardanti il bene;
Fotografie del bene culturale: allegare immagine JPG dimensione massima 1048 kbite, per cui risulterà una miniatura dello stesso file sul lato destro dell'interfaccia. La documentazione fotografica deve necessariamente presentare le seguenti caratteristiche: ottima qualità della ripresa, nitidezza, fedeltà dei colori, l’oggetto deve occupare il capo della fotografia eliminando l’ambiente circostante,per le opere tridimensionali occorrono le riprese di ambo i lati e in caso di cartigli, scritte, sigilli, inserire tutti i dettagli.

L’Ufficio Esportazione evade la richiesta nel termine ordinatorio di 40 giorni. 
Avverso il diniego è ammesso, entro 30 giorni, ricorso gerarchico per motivi di legittimità e di merito, ai sensi dell’art. 69 del D.Lgs. 42/2004 al Direttore Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio.
In caso di ricorso, dalla data di presentazione e fino alla scadenza del termine di 90 giorni, previsto dal medesimo articolo per la decisione, il procedimento di dichiarazione è sospeso ma i beni rimangono assoggettati in via cautelare al regime dei beni dichiarati.
Resta ferma la facoltà di attivare il rimedio giurisdizionale ordinario del ricorso al T.A.R. entro 60 giorni o il rimedio straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.


- Licenza comunitaria di esportazione definitiva - LED
La licenza è necessaria per le esportazioni definitive dal territorio dell'Unione Europea di tutti gli oggetti e le opere che rientrano nel campo di applicazione del regolamento CEE, n. 3911/92, di cui all'allegato A del D.Lgs.22/01/2004, n. 42
La licenza si ottiene previo conseguimento dell’ALC.
 
Le richieste per ottenere il certificato devono essere inoltrate via web registrandosi e compilando i dati dell’opera al seguente link
 
VADEMECUM
La procedura prevede la compilazione corretta delle voci già inserite precedentemente nel modulo online di richiesta dell’Attestato di Libera Circolazione, in aggiunta ai campi “Richiedente” e “Proprietario”, è necessario indicare il “Destinatario”.
Inoltre, l’utente è tenuto a ritirare presso l’ufficio una modulistica integrativa cartacea, essendo le opere destinate verso paesi extracee, come parte integrante dell’istanza.
Per l’avvio della pratica, il richiedente deve consegnare presso l’Ufficio nella giornata di venerdì:
  • la copia dell’Attestato di Libera Circolazione;
  • la documentazione cartacea della richiesta (generata dal sistema SUE);
  • il Modulo integrativo;
  • n.3 fotografie su carta fotografica della dimensione minime 9x12 cm. 


- Autocertificazione di arte contemporanea - AAC
Per l'esportazione o la spedizione delle cose mobili, “opere di pittura, di scultura, di grafica e qualsiasi oggetto d’arte di autore vivente o la cui esecuzione non risalga ad oltre settanta anni*, non è soggetta ad autorizzazione. L’interessato ha tuttavia l’onere di comprovare queste condizioni al competente Ufficio Esportazione secondo le procedure e con le modalità stabilite con decreto ministeriale, tramite la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che prende il nome di “Autocertificazione di arte contemporanea”.
 
* Per le richieste di autocertificazione di opere eseguite da meno di settant’anni e più di cinquanta (es. 1949-1969) alla richiesta inoltrata a mezzo sistema informatico SUE va allegato il certificato modello D1 scaricabile al presente link, utilizzando l’area “Altra documentazione relativa al bene culturale” che va altresì presentato in formato cartaceo all’Ufficio Esportazione il giorno dell’appuntamento fissato (modulo D2 per i beni librari al seguente link).
 
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
            Questa procedura si articola in due fasi: la prima consiste nell’inserimento della dichiarazione, previa registrazione seguente
link , mentre la seconda prevede la stampa del documento così compilato e la sua presentazione a mano presso l’Ufficioche provvederà alla convalida.
 

VADEMECUM
 
            Ogni autocertificazione è composta da due parti:
  • la dichiarazione vera e propria, contenente i dati del richiedente, l’elenco sintetico delle opere, il paese di destinazione e la firma del dichiarante;
  • la serie di schede dei beni dichiarati, recanti i campi descrittivi delle opere e la fotografia presente su un’unica pagina (Si richiede: ottima qualità della ripresa, nitidezza, fedeltà dei colori, l’oggetto deve occupare il capo della fotografia eliminando l’ambiente circostante, per le opere tridimensionali occorrono le riprese di ambo i lati e in caso di cartigli, scritte, sigilli, inserire tutti i dettagli).
La presentazione della documentazione cartacea va presentata in Via Cernaia n. 1, previa  convocazione indicata dall’Ufficio sulla piattaforma SUE. L’orario per la consegna è tra le ore 9.30 e le ore 10.30 del giorno indicato, il rilascio avverrà entro le ore 13.00.
 
            
- Certificato di importazione o spedizione temporanea - CAI o CAS
Attesta l'importazione (da un paese terzo) o la spedizione (da un paese membro dell'Unione Europea) di un'opera o di un bene culturale sul territorio nazionale. Ha validità di cinque anni, rinnovabili su richiesta dell'interessato, nell'ambito dei quali è consentita la riesportazione dell'oggetto, previa verifica dell'Ufficio Esportazione e consegna del CAI o CAS originale.
 
  1. Domande CAI -  MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
Le richieste per ottenere il certificato devono essere presentate via web registrandosi e compilando i dati dell’opera al seguente link https://sue.beniculturali.it/
La convocazione e la presentazione della documentazione cartacea avviene previo appuntamento presso l’Ufficio, contestualmente alla visione del bene.
E’ necessario presentare una copia della richiesta completa di scheda del bene culturale con fotografia (generata dal sistema SUE) e due fotografie su carta fotografica della dimensione minime 9x12 cm.
E’ necessario compilare il modulo A1 (oggetti d’arte) o il modulo A2 (beni librari)  e allegarlo alla scheda descrittiva del bene culturale, utilizzando l’area “Altre fotografie” (formato del documento JPG dimensione massima 1048 kb).
 
  1. Domande CAS - MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
Le richieste per ottenere il certificato devono essere presentate via web registrandosi e compilando i dati dell’opera al seguente link https://sue.beniculturali.it/
La convocazione e la presentazione della documentazione cartacea avviene previo appuntamento presso l’Ufficio, contestualmente alla visione del bene.
E’ necessario presentare una copia della richiesta completa di scheda del bene culturale con fotografia (generata dal sistema SUE) e due fotografie su carta fotografica della dimensione minime 9x12 cm.
E’ necessario compilare il modulo B1 (oggetti d’arte) o il modulo B2 (beni librari) e allegarlo alla scheda descrittiva del bene culturale, utilizzando l’area “Altre fotografie” (formato del documento JPG dimensione massima 1048 kb).
 
Se lo stato membro di spedizione assoggetta a controllo l’uscita, la domanda deve essere corredata dal documento che, a norma della legislazione dello Stato membro di provenienza, ne autorizza la spedizione o l’esportazione anche temporanea.
Se lo Stato membro di spedizione non assoggetta a controllo l’uscita, la domanda deve essere corredata da:
  1. in caso di acquisto effettuato all’estero: una fattura di vendita o un verbale di aggiudicazione all’asta corredato da fotografie.
  2. In caso di cessione tra privati: il contratto sottoscritto da entrambe le parti (o dichiarazione sottoscritta da alienante ed acquirente avanti a pubblico ufficiale allegata al documento di trasporto).
  3. In caso di lascito testamentario: copia conforme del testamento corredata da foto e documento di trasporto.
  4. In caso di ingresso temporaneo: richiesta di prestito corredata da progetto scientifico/programma manifestazione ed atto che autorizza la movimentazione.
  5. In tutti gli altri casi, un documento redatto da un notaio/pubblico ufficiale che attesti la visione dei beni nello stato membro di spedizione, corredato da fotografie e documento di trasporto.
  6. In caso di trasporto su strada, l’attestazione è resa mediante la lettera di vettura internazionale CMR (Convenzione relativa al contrattio di trasporto internazionale su strada – Convention des Marchandises par route) dotata di fattura di pagamento del trasporto.


- Proroga  CAI/CAS
 
 Per la proroga dei CAI e dei CAS la domanda deve essere presentata all’Ufficio Esportazione non oltre sessanta giorni prima della scadenza del Certificato (esempio: emissione CAS il 20.05.2003 = termine per presentare la domanda di proroga entro 20.03.2008) utilizzando la modulistica cartacea (FAC-SIMILE- pdf) e il modello C1 scaricabile al presente link (modello C2 materiale librario al presente link)
Per la compilazione della richiesta è necessario il pagamento di una marca da bollo da 16,00€.

 
 - Attestato di circolazione temporanea - ACT  e Licenza di esportazione temporanea - LET
 
L’Attestato di circolazione temporanea consente l'uscita dal territorio nazionale, per mostre ed eventi culturali e per un periodo non superiore a 18 mesi, delle opere e dei beni che escono dal territorio dell'Unione Europea e che sono compresi nelle categorie stabilite dal regolamento CEE, n. 3911/92, di cui all'allegato A del D.Lgs.22/01/2004, n. 42.
 
La Licenza di esportazione temporanea consente l'uscita dal territorio nazionale, per mostre ed eventi culturali e per un periodo non superiore a 18 mesi, delle opere e dei beni che circolano all'interno dell'Unione Europea oppure che sono destinate a paesi terzi, ma non rientrano nel campo di applicazione del regolamento CEE, n. 3911/92, di cui all'allegato A del D.Lgs.22/01/2004, n. 42.
 
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA:
 
Le richieste di apertura pratica per  l’uscita o l’entrata temporanea per mostre/manifestazioni di beni, vanno concordate direttamente con l’Ufficio. E’ possibile inserire le richieste sul SUE o utilizzare la modulistica cartacea:
 
 

MODELLO 1 - Denuncia per il rilascio dell'Attestato di Libera Circolazione (stampare una copia comprensiva di marca da bollo da 16,00€) -
pdf
MODELLO 9–Attestato di Libera Circolazione (stampare in duplice copia allegando fotografia e/o elenco fotografico dei beni) - pdf
 
MODELLO 22 - Richiesta Attestato Circolazione Temporanea (stampare una copia comprensiva di marca da bollo da 16,00€) -
pdf
MODELLO  26 –Attestato di Circolazione Temporanea (stampare in duplice copia allegando fotografia e/o elenco fotografico dei beni) - pdf
 
MODELLO 29 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per il rilascio del certificato di avvenuta spedizione, se lo Stato membro di provenienza assoggetta a controllo l'uscita di quel bene culturale (
stampare una copia)
MODELLO  30 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per il rilascio del certificato di avvenuta spedizione, se lo Stato membro di provenienza non assoggetta a controllo l'uscita di quel bene culturale (
stampare una copia)
MODELLO  32 –Certificato di Avvenuta Spedizione (stampare in duplice copia allegando fotografia e/o elenco fotografico dei beni) - pdf
 
MODELLO 36  - Richiesta per il rilascio del certificato di avvenuta importazione, da un Paese terzo
(stampare una copia allegando la bolletta doganale) -
pdf
MODELLO 38– Certificato di Avvenuta Importazione ((stampare in duplice copia allegando fotografia e/o elenco fotografico dei beni) - pdf



 
Come effettuare l’accreditamento e compilazione domande con il Sistema Ufficio Esportazione (SUE):
 
  1. Accedere al seguente link e procedere con la registrazione (sul sito è presente il manuale utente).
  2. Dopo la conferma della registrazione attendere di essere abilitati dall’Ufficio.
  3. Ottenuta via mail la conferma dell’accreditamento, con codice identificativo e password, accedere al sistema.
  4. Indicare la tipologia di operazione desiderata.
  5. Compilare la scheda identificativa del bene, comprensiva di tutti i dati essenziali per il suo riconoscimento ed inviarla, tramite il sistema informatico all’Ufficio Esportazione.
  6. Attendere che sul sito venga indicata la data di appuntamento per la presentazione della documentazione e/o dei beni da visionare.
 
Modulistica concernente "Condizioni, modalità e procedure per la circolazione internazionale di beni culturali" (Legge 2 agosto 2017, n. 124 - D.M. 17 maggio 2018, n. 246 modificato dal D.M. 9 luglio 2018, n. 305 -Circolare n. 31 del 12 luglio 2018 della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio Serv. IV e ss.mm.ii.)
A seguito delle disposizioni del Servizio IV della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio del MiBAC (Circolare DG_ABAP 31/2018), si rendono note le modalità operative da utilizzare in via transitoria (in attesa dello sviluppo delle implementazioni funzionali del sistema SUE) in applicazione alla normativa citata in oggetto. Di seguito, si forniscono i modelli per le relative richieste e dichiarazioni.

  • Modello A1 – A2 (bene librario) Richiesta per il rilascio del Certificato di Avvenuta Importazione da un Paese terzo di oggetti di antichità e arte : A1versione.doc –  A2versione.pdf  / A2versione.doc – A2versione.pdf

  • Modello B1 – B2 (bene librario) Richiesta per il rilascio del Certificato di Avvenuta Spedizione da uno Stato membro dell'Unione Europea di oggetti di antichità e arte: B1versione.doc – B2versione.pdf  / B2versione.doc– B2versione.pdf

  • Modello C1 - Richiesta per il rinnovo del Certificato di Avvenuta Importazione da un Paese terzo o del Certificato di Avvenuta Spedizione da uno Stato membro dell'Unione Europea di oggetti d’antichità e arte: versione.doc - versione.pdf

  • Modello D1 – Dichiarazione per l'uscita di oggetti d’arte eseguiti da meno di settant'anni e da più di cinquanta: versione.doc - versione.pdf 
 
APERTURA AL PUBBLICO
 
Da LUNEDI' a GIOVEDI’ Convocazione degli utenti solo su appuntamento dalle ore 9.30 per l’espletamento delle relative pratiche e la visione obbligatoria dei beni.
 
GIOVEDI' Convocazione degli utenti solo su appuntamento dalle ore 9.00  per la presentazione dei beni librari ed espletamento delle relative pratiche.
 
VENERDI' 9.30 - 11.30 apertura al pubblico e consegna certificati all’utenza.
 
Informazioni telefoniche tutti i giorni dalle ore 11.30 alle 12.30.
 
BENI ARCHEOLOGICI
Il privato che intenda rivendicare la legittima proprietà di reperti archeologici - e quindi la facoltà di esportarli – deve fornire rigorosa prova che:
  1. i reperti gli siano stati assegnati in premio per il loro ritrovamento (art. 92 D.Lgs. 42/2004).
  2. ovvero siano stati acquistati all’estero e portati in Italia (documentazione richiesta dall’art. 2 comma 2 Circolare n. 31 D.G. A.B.A.P. per il rilascio dei Certificati di Avvenuta Spedizione)
  3. ovvero i suddetti reperti siano stati acquistati/rinvenuti in data anteriore all’entrata in vigore della legge n. 364 del 1909 e pervenuti al richiedente per asse ereditario comprovato.
 
Per ragioni organizzative questo Ufficio Esportazione accoglierà le richieste per la visione di non più di 15 beni d'arte antica per ciascun utente.
 
Dal 1° gennaio 2011 tutti i documenti inerenti alla circolazione dei beni devono essere presentati tramite supporto informatico SUE, l'accreditamento è obbligatorio per qualsiasi tipologia di utente.
 
 
Ufficio Esportazione oggetti di antichità e d'arte di Roma
 
Direttore: Dott.ssa Stefania Panella
Collaboratori:
Enrico Bosi,
Eleonora Fusco,
Gioia Elia,
Francesca Ritucci,
Francesco Ronchi,
Antonella Volpe.
 
Via Cernaia, 1 - 00185 Roma
ss-abap-rm.esportazioni@beniculturali.it
Telefono 06 4881457
 
 
 
 
 
Soprintendenza Speciale Archeologia
Belle Arti e Paesaggio di Roma

Piazza dei Cinquecento, 67 - Roma

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