Ita/Eng/Gre/Fra/Deu
Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti clicca su +Info per saperne di più o negare il consenso
oppure su OK per continuare la navigazione
Terme di Caracalla
Un complesso straordinario per dimensioni e decorazioni, le Thermae Antoninianae, rappresentano uno dei grandi edifici imperiali meglio conservati dell’antichità. Furono costruite nella parte meridionale di Roma su iniziativa dell'imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo, che inaugurò l’edificio centrale nel 216 d.C.
La pianta rettangolare è tipica delle “grandi terme imperiali”: non solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. Il blocco centrale, quello destinato propriamente alle Terme, è disposto su un unico asse lungo il quale si aprono in sequenza il caldarium, il tepidarium, il frigidarium e la natatio.  Ai lati, disposti simmetricamente e raddoppiati, le due palestre e gli spogliatoi. Nel recinto che circonda l'area centrale erano presenti le cisterne e le due biblioteche simmetriche, a sud, due grandi esedre, a ovest e a est, e gli accessi principali e le tabernae inserite nello spazio perimetrale, nord.

I sotterranei erano il fulcro della vita del complesso, il luogo in cui lavoravano centinaia di schiavi e di operai specializzati in grado di far funzionare l'ingegnosa macchina tecnologica delle Terme. Conservati per circa due chilometri, i sotterranei erano un dedalo di gallerie carrozzabili dove si travano oltre ai depositi di legname, l'impianto di riscaldamento, costituito da forni e caldaie, un impianto idrico, un mulino e il Mitreo, uno dei più grandi conservati nella città di Roma, in cui è ancora oggi riconoscibile la fossa sanguinis, probabilmente utilizzata per i rituali di iniziazione degli adepti del culto. Il Mitreo è parte integrante del complesso termale e denota la forte vicinanza della famiglia dei Severi ai culti di origini orientali.

Informazioni utili

Dove siamo

Roma, Viale delle Terme di Caracalla, 52
 
Come arrivare
Metro: Linea B fermata Circo Massimo
Bus: Linee 760 e 628
 
Calendario di aperture
Dall’ultima domenica di ottobre al 15 febbraio dalle 09.00 - 16.30
Dal 16 febbraio al 15 marzo dalle 09.00 - 17.00
Dal 16 marzo all’ultimo sabato di marzo dalle 09.00 - 17.30
Dall’ultima domenica di marzo al 31 agosto dalle 09.00 - 19.15
Dal 1 settembre al 30 settembre dalle 09.00 - 19.00
 Dal 1 ottobre all’ultimo sabato di ottobre dalle 09.00 - 18.30
Il lunedì 9.00 – 14.00
Ingressi consentiti fino a un'ora prima della chiusura


Chiusura
1° gennaio, 25 dicembre
Prenotazioni
www.coopculture.it /Tel. +39 06 39967700

Info e costi

Intero      8,00 euro
Ridotto    4,00 euro
Biglietto on-line diritto prevendita 2,00 euro

Responsabile
Dottoressa Marina Piranomonte


Recapiti
Tel. +39 06 5717451

Per approfondimenti
Dal 20 dicembre 2017, le Terme di Caracalla sono il primo grande sito archeologico ad essere interamente fruibile in 3D grazie agli speciali visori "Caracalla IV Dimensione". La visita virtuale si articola in dieci capitoli, che corrispondono ad altrettanti spazi delle Terme. All’interno delle ricostruzioni digitali sono state inserite le immagini reali di alcune statue e decorazioni dell’impianto termale che oggi sono esposte in vari luoghi, tra cui il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, la Reggia di Caserta e Piazza Farnese.



La tecnologia si basa su un visore, all’interno del quale è inserito uno smartphone con uno specifico software. Una tecnologia semplice e molto sicura utilizzabile anche dai più piccoli. Con semplici comandi gestiti da un solo pulsante, l’apparecchio dotato di georeferenziazione, riprodurrà i luoghi dove si trova il visitatore con una prospettiva immersiva, coprendo tutto lo spazio visivo.
I visori "Caracalla IV Dimensione" sono disponibili al costo di 7,00 euro in biglietteria
 
Eventi Collegati
Soprintendenza Speciale Archeologia
Belle Arti e Paesaggio di Roma

Piazza dei Cinquecento, 67 - Roma

Copyright 2016 - 2018
Ministero per i beni e le attività culturali

Crediti >